Che cos’è l’assegno sociale?
L’assegno sociale è una prestazione economica fornita dallo Stato italiano a supporto delle persone in condizioni di necessità economica, non avendo versato contributi previdenziali sufficienti per accedere a pensioni o altre forme di supporto. Si tratta di un sostegno pensato per garantire un minimo di sussistenza a tutti coloro che si trovano in difficoltà, senza distinzione di origine o occupazione. L’obiettivo principale dell’assegno sociale è quello di combattere la povertà e favorire l’inclusione sociale, contribuendo così a un’equa distribuzione delle risorse nel paese.
Requisiti per accedere all’assegno sociale
I requisiti per accedere all’assegno sociale sono definiti con precisione dalla legge. Per poter beneficiare di questa prestazione, è necessario essere cittadini italiani o cittadini UE residenti in Italia, oppure cittadini extra UE con processo di regolarizzazione in corso. Inoltre, è fondamentale rispettare dei limiti di reddito annuale stabiliti, affinché la richiesta venga approvata. Non è richiesta una specifica anzianità contributiva, rendendo così l’assegno sociale accessibile anche a coloro che non hanno versato contributi previdenziali sufficienti, come disoccupati o persone che non hanno mai lavorato. È importante tenere presente che l’importo dell’assegno varia in base alla situazione economica del richiedente e alle eventuali risorse possedute, come beni immobili o risparmi. Infine, i richiedenti devono avere un’età minima di 67 anni, a meno che non si tratti di persone con handicap, che possono richiederlo anche a un’età inferiore.
Importo dell’assegno sociale per chi non ha versato i contributi
Per quanto riguarda l’importo dell’assegno sociale, esso è fissato annualmente e tende a variare in base all’andamento economico del paese. Nel 2023, l’importo mensile per i beneficiari è fissato intorno a 468 euro. Tuttavia, è bene notare che questo valore può essere soggetto a rivalutazione annuale in base all’indice dei prezzi al consumo e ad altri fattori economici. Per coloro che non hanno versato contributi previdenziali, il processo di determinazione dell’importo può tenere conto di eventuali altre fonti di reddito, potenzialmente influenzandone l’ammontare finale. È importante per i richiedenti considerare la propria situazione personale, sapendo che l’assegno sociale è un’importante forma di assistenza sociale per chi si trova in difficoltà economiche e sociali.
Come fare domanda per l’assegno sociale
Presentare una domanda assegno sociale è un passo fondamentale per ottenere il sostegno economico previsto. La procedura inizia con la raccolta di tutta la documentazione necessaria, che include un documento d’identità valido, il codice fiscale e un’autocertificazione del reddito. Il richiedente può presentare la domanda presso l’INPS o attraverso i servizi online. È possibile fare uso del portale web dell’INPS, dove è disponibile un’apposita sezione dedicata all’assegno sociale, oppure rivolgersi a un patronato per una assistenza diretta nella compilazione e nella presentazione della domanda. Una volta inoltrata, la domanda viene esaminata dagli uffici competenti, che provvederanno a valutare la situazione economica del richiedente e ad accertare l’idoneità ai requisiti stabiliti dalla normativa.
Tempistiche e modalità di erogazione
Le tempistiche per l’approvazione della domanda possono variare. In generale, l’INPS si impegna a fornire una risposta entro 120 giorni dalla presentazione della domanda. Tuttavia, possono essere richiesti ulteriori documenti o integrazioni, il che potrebbe allungare i tempi di attesa. Una volta approvata, l’erogazione dell’assegno sociale avviene in modalità mensile. Gli importi vengono accreditati su un conto corrente bancario o postale, e si possono ottenere chiarimenti riguardo eventuali anomalie o problemi con l’erogazione contattando direttamente l’INPS. È fondamentale mantenere sempre aggiornati i propri contatti e le proprie informazioni personali con l’ente, in modo da evitare ritardi o problematiche relative ai pagamenti.
Considerazioni finali
L’assegno sociale rappresenta dunque una forma essenziale di supporto per numerosi cittadini, specialmente per coloro che si trovano in condizioni precarie e che non hanno versato contributi previdenziali. È un impegno dello Stato per garantire dignità e sussistenza a chi è in difficoltà, ma è allo stesso tempo fondamentale che i potenziali beneficiari siano informati sui requisiti assegno sociale, sull’importo assegno sociale e sulle modalità di richiesta e erogazione. Attraverso la conoscenza di questi aspetti, si può ottenere un aiuto fondamentale per affrontare il difficile momento economico e riconquistare la propria autonomia. La consapevolezza riguardo ai propri diritti e doveri è quindi il primo passo per accedere a queste importanti forme di assistenza sociale, per contribuire a una società più equa e giusta.
Francesca Moretti
Commercialista e Consulente Fiscale
Esperta di fiscalità per partite IVA e piccole imprese. Scrive guide chiare per districarsi nella burocrazia, con un focus particolare sulle agevolazioni fiscali e la pianificazione patrimoniale.








