Nel panorama letterario contemporaneo, pochi generi riescono a fondere il racconto denso e appassionato con il mondo dello sport come la letteratura calcistica. “Sedici scudetti frutto dell’ingiustizia” si inserisce in questo filone, proponendo un’analisi profonda e provocatoria della storia dell’Inter. Attraverso dettagliate narrazioni, l’opera di Macaluso riporta all’attenzione dei lettori un tema scottante: l’influenza che le ingiustizie e le decisioni arbitrarie hanno avuto sulla storia sportiva di uno dei club italiani più iconici. Questo libro non solo riscrive la storia dell’Inter, ma invita anche a riflettere su come tale narrazione possa trasformare la percezione del calcio e delle sue dinamiche.
Storie Nerazzurre
Il libro “Storie Nerazzurre” non si limita a raccontare le gesta sportive dell’Inter, bensì offre una ricostruzione minuziosa di eventi e scudetti che, per troppo tempo, sono stati dimenticati. Macaluso compie un lavoro di archivio, riscoprendo sedici titoli che, se sommati a quelli ufficialmente riconosciuti, porterebbero il totale a ben trentasei. Questa cifra avrebbe un impatto profondo non solo sulla bacheca del club, ma anche sulla memoria collettiva dei tifosi e sulla storia del calcio italiano stesso. L’autore traccia un percorso cronologico dalla stagione 1932 fino al 2025, rivelando come il contesto socio-politico abbia sistematicamente influenzato e spesso penalizzato questa storica squadra.
Una delle più affascinanti caratteristiche di “Storie Nerazzurre” è che riflette sulla figura di Giuseppe Meazza, uno dei più grandi calciatori della storia, che ha visto ben sei scudetti sottratti durante il suo periodo. Macaluso analizza come la politica e le pressioni esterne abbiano influito sulle prestazioni della squadra, mostrando come la Grande Inter degli anni Sessanta, sotto la guida di Helenio Herrera, sia stata vittima di decisioni arbitrali discutibili. La ricostruzione è densa di riferimenti e di colpi di scena, rendendo il lettore parte di una sorta di inchiesta sulla storia del calcio, dove ogni vittoria è accompagnata da una discussione su ciò che è realmente giusto e corretto.
Stile e narrazione si intersecano in un’opera che non è solo informativa, ma letterariamente potente. Macaluso scrive con passione e incisività, rendendo comprensibili anche le questioni più complesse legate al sistema del calcio italiano. Le sue argomentazioni sono sostenute da documenti storici e fatti concreti, offrendo al lettore l’occasione di riflettere su come le ingiustizie abbiano un ruolo profondo e duraturo non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana. Ogni sezione del libro si snoda attorno a una trama avvincente, mantenendo vivo l’interesse e stimolando la curiosità del lettore.
La seconda bacheca dell’Inter, come la definisce l’autore, è un concetto che sembra risuonare profondamente con i tifosi, rappresentando gli scudetti non esposti, ma che sono radicati nel cuore e nella memoria dei sostenitori. Questa bacheca invisibile, colma di successi negati, di eventi e di riconoscimenti mai ricevuti, sfida le convenzioni della narrazione calcistica tradizionale e pone domande scomode sulla giustizia nel mondo del calcio. Macaluso non si limita a dare voce a queste ingiustizie: offre una nuova prospettiva sulla storia, invitando il lettore a esaminare da vicino le “coincidenze” che hanno caratterizzato il percorso dell’Inter.

Storie Nerazzurre – Macaluso, Mario
In conclusione, “Storie Nerazzurre” di Mario Macaluso è molto più di un semplice libro sul calcio; è un’opera di ricostruzione storica che si interroga sull’identità di un club e sulla giustizia nel contesto sportivo. Attraverso una narrazione coinvolgente, il lettore viene invitato a rivalutare la storia dell’Inter e, più in generale, il nostro modo di vedere e interpretare il calcio. Con uno stile che affascina e invita alla riflessione, questo libro si distingue come un’opera fondamentale per chiunque ami il calcio e desideri comprenderne le sfide più profonde ed emozionanti.
Beatrice Lombardi
Curatrice d'Arte
Lavora nel settore museale e scrive di mostre, arte contemporanea e cataloghi d'arte. Guida i lettori alla scoperta della bellezza estetica e dei movimenti culturali emergenti.








